Come aumentare la durata e l’efficienza di un Power Bank

Come aumentare la durata e l’efficienza di un Power Bank

I power bank sono diventati un prodotto indispensabile nella vita odierna. Pochi anni fa, i power bank offrivano una semplice ricarica USB da 1 Ampere. Tuttavia, gli ultimi power bank dotati di tecnologie di ricarica rapida come Quickcharge o USB-C PD sono piuttosto costosi e per questo motivo è importante averne una certa cura.

Alcuni suggerimenti per aiutarti a massimizzare la vita di un power bank

Conserva il power bank al 40% di carica.

Molte persone lasciano i propri power bank completamente carichi oppure a livelli di carica molto elevati. Questo consuma le batterie agli ioni di litio / Li-Po molto rapidamente e dovrebbe sempre essere evitato.

Erroneamente alcuni fanno l’esatto opposto, conservando queste batterie supplementari completamente esaurite per molto tempo e le caricano solo poco prima in vista di un nuovo utilizzo, tipo un viaggio. Questo dovrebbe anche essere evitato poiché mantenere un power bank senza carica per lunghi periodi lo deteriora in pochi mesi.

La ricarica ottimale per la conservazione di moderne batterie agli ioni o ai polimeri di litio è di circa il 40-50%. Dovresti quindi mirare a non scaricare il power bank al di sotto di questo livello per lunghi periodi. Al ritorno da un viaggio, se vedi che il tuo power bank è esaurito, dovresti ricaricarlo fino a metà pieno prima di conservarlo per un lungo periodi senza utilizzarlo.

Allo stesso modo, se il tuo power bank è quasi pieno, dovresti “spurgare” un po’ di carica caricando il telefono fino a quando gli indicatori di stato della batteria mostrano circa il 50% di carica.

Controlla la temperatura durante d’uso e di conservazione

I power bank utilizzano reazioni chimiche per produrre elettricità e temperature più elevate portano a reazioni più rapide. Il degrado del power bank dipende anche dalla temperatura e il mantenimento dello stesso e riporlo in un ambiente troppo caldo lo degraderà rapidamente.

Cerca di conservare il power bank a temperatura ambiente (20-28 gradi centigradi). Inoltre, evitare sempre di conservare il power bank in contenitori di vetro chiusi esposti alla luce solare o in luoghi di lavoro eccessivamente caldi. La regola si applica anche durante l’uso. Un power bank caldo si scaricherà molto rapidamente, come evidenziato anche dall’analisi su tecno facile.

Ovviamente non esagerare in senso opposto, quanto sopra esposto non significa che sia necessario refrigerarli o conservarli a basse temperature. Una temperatura troppo fredda disabiliterà del tutto il power bank.

Non utilizzarlo come ricarica pass-through

Questo significa che non devi usare il power bank per caricare i tuoi dispositivi mentre esso stesso viene caricato. Questo consuma le batterie molto velocemente e dovrebbe essere evitato. La maggior parte dei power bank moderni disabilita la ricarica pass-through per questo motivo. Tuttavia, anche se i tuoi power bank consentono la ricarica pass-through, fallo solo quando estremamente necessario.

Utilizza cavi corti e di alta qualità

La scarsa qualità e i cavi lunghi sprecano molta corrente e riducono drasticamente la carica utilizzabile in un power bank. I cavi lunghi causano enormi cadute di tensione e riducono la corrente di carica. In effetti, uno dei principali motivi alla base dei lamenti sulle scarse prestazioni dei power-bank è che dato dall’utilizzo di cavi lunghi per caricare i device.

Si consiglia di utilizzare cavi di alta qualità e il più corti possibile per caricare i dispositivi da power bank. Sostituendo semplicemente un cavo lungo un cavo corto di alta qualità a volte triplica la capacità della batteria utilizzabile.

Un cavo tra i 15 ed i 30 cm è già sufficiente per un power bank. Evitare comunque di andare oltre il metro di lunghezza e utilizza sempre marchi di cavi affidabili e di alta qualità.

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