Videogiochi sul calcio: i titoli più iconici in assoluto

Videogiochi sul calcio: i titoli più iconici in assoluto

Da oltre trent’anni il calcio è uno dei protagonisti indiscussi del mondo videoludico. Milioni di appassionati sono cresciuti impugnando un joypad per rivivere, sullo schermo, l’emozione del rettangolo verde. Ripercorriamo insieme alcuni dei titoli calcistici più iconici di sempre, comprese diverse serie ormai scomparse ma rimaste nel cuore di chi c’era.

Un pallone che rotola ovunque

Prima ancora di arrivare ai videogame veri e propri, vale la pena ricordare quanto il calcio sia popolare in ogni angolo del gioco digitale. Non solo i videogame veri e propri hanno concesso agli utenti l’esperienza del rettangolo verde, seppur virtuale. Negli anni sono nate infatti anche svariate app mobile con giochini a tema e pure tra le slot online esistono titoli dedicati al pallone o ad altri sport. Segno che, quando si parla di intrattenimento, il football resta un richiamo irresistibile a ogni livello, capace di attraversare generi e piattaforme molto diverse tra loro, dai grandi simulatori fino ai passatempi più leggeri da tenere sullo smartphone.

I due giganti: da FIFA a PES

La storia recente è dominata da due serie rivali. FIFA, targata Electronic Arts, ha esordito nel 1993 con FIFA International Soccer ed è diventata negli anni il videogioco sportivo più venduto di sempre, uscendo puntualmente a ogni inizio di stagione; dal 2023, terminato lo storico accordo con la federazione internazionale, ha cambiato nome in EA Sports FC, pur restando di fatto lo stesso brand. Dall’altra parte c’era Pro Evolution Soccer, nato in Giappone come Winning Eleven e arrivato in Europa prima come International Superstar Soccer e poi come PES: dal 2021 Konami lo ha trasformato in eFootball, scaricabile gratuitamente e aggiornato di continuo anziché sostituito ogni anno. Una rivalità durata quasi trent’anni, che ha diviso intere comitive di amici tra sostenitori dell’uno e dell’altro, tra chi giurava sulla giocabilità di PES e chi non rinunciava alle licenze ufficiali e alle telecronache di FIFA. Discussioni che, in un certo senso, fanno parte del divertimento tanto quanto le partite stesse.

I classici che hanno fatto epoca

Prima dei due colossi, però, c’erano i pionieri. Negli anni Ottanta e Novanta hanno spopolato Kick Off di Dino Dini e la serie Sensible Soccer, quest’ultima al centro di diversi rumors su un suo ritorno in formato per console, con la loro inconfondibile visuale dall’alto e un controllo di palla “imperfetto” che, non restando incollata ai piedi, premiava tecnica e senso tattico. Il dibattito su quale delle due fosse la migliore ha animato per anni i cortili e le sale giochi. In quelle stesse sale impazzava Virtua Striker di Sega, mentre su console fece scuola International Superstar Soccer Deluxe. Chi invece amava la strategia si perdeva tra le formazioni di Championship Manager, l’antenato dell’attuale Football Manager, in cui non si scende mai in campo ma si allena, si acquista e si dirige la squadra dalla scrivania. A questi vanno aggiunti l’evoluzione manageriale di Sensible World of Soccer e tentativi meno fortunati ma ricordati con affetto, come This Is Football di Sony. Titoli diversissimi tra loro, accomunati dalla capacità di segnare intere generazioni e di far nascere discussioni infinite su chi fosse davvero il migliore.

Nostalgia ed evoluzione

Molte di quelle serie non esistono più, altre hanno cambiato pelle e nome, ma il filo non si è mai spezzato. Oggi la grafica è quasi fotorealistica, le rose vengono aggiornate in tempo reale e le modalità online permettono di sfidare avversari in ogni angolo del pianeta. Eppure tanti appassionati conservano un ricordo speciale per i pixel squadrati di un tempo e per quei pomeriggi passati davanti alla tv con gli amici. Perché, al di là della tecnologia, il piacere di segnare un gol, anche solo virtuale, e magari di esultare sotto la curva di casa resta esattamente lo stesso di trent’anni fa.

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